STUDIO LEGALE
AVVOCATO TIZIANA MASSARO
FANO

ADOZIONE DI MAGGIORENNE

E’ possibile adottare un maggiorenne. La procedura è diversa rispetto a quella dell’adozione del minore.
La richiesta si presenta con un domanda in carta semplice, diretta al presidente del tribunale del luogo di residenza dell’adottante.
L'adottato acquista:
• il diritto di anteporre il cognome dell’adottante al proprio 
• il diritto a succedere all’adottante nella stessa posizione dei figli legittimi, 
• il diritto agli alimenti. 
L’adozione ordinaria non muta diritti e doveri dell’adottato verso la famiglia di origine e non produce effetti verso i parenti dell’adottante e verso quelli dell’adottato.

Possono chiedere di adottare un maggiorenne le persone (coniugate o meno) che 
• non hanno discendenti legittimi o legittimati 
• hanno compiuto i 35 anni d'età  
• superano di almeno 18 anni l'età di coloro che intendono adottare. 

In casi eccezionali il tribunale può autorizzare l'adozione, se l'adottante ha raggiunto almeno i 30 anni d'età, fermo restando la differenza d'età di almeno 18 anni rispetto al soggetto che si intende adottare.

E’ richiesto il consenso
• dell’adottante, dell’adottando e dei loro eventuali coniugi
• dei figli (legittimi o legittimati o naturali riconosciuti) maggiorenni dell’adottante 
• dei genitori dell'adottando

Se l'assenso dei genitori dell'adottando o quello dei coniugi dell'adottante o dell'adottato è negato, il tribunale, su istanza dell'adottante, può ove ritenga il rifiuto ingiustificato o contrario all'interesse dell'adottando, pronunziare ugualmente l'adozione; allo stesso modo il tribunale può pronunziare l'adozione quando è impossibile ottenere l'assenso per incapacità o irreperibilità delle persone chiamate ad esprimerlo. 

Non è necessaria l’assistenza di un legale.

Il ricorso per adozione di un maggiorenne (valido per coloro che hanno figli legittimi o legittimati) va indirizzato al Tribunale di ..... Alla domanda si deve allegare:
nota di deposito debitamente compilata; 
copia integrale dell’atto di nascita di colui che adotta e del maggiorenne da adottare; 
certificato di morte dei genitori di colui che adotta (se viventi dovranno essere sentiti dal Presidente del Tribunale); 
certificato di morte dei genitori del maggiorenne da adottare (se viventi presenteranno il loro assenso nelle forme di cui all’art. 311 c.c.);
certificato di residenza dell’adottando e dell’adottante; 
certificato di matrimonio o di stato libero del maggiorenne che si vuole adottare;
certificato di matrimonio o di stato libero di colui che adotta; 
atto notorio dal quale risulti che colui che adotta non ha figli legittimati e che lo stesso non ha mai esercitato la tutela sul maggiorenne da adottare e che quest’ultimo non è mai stato adottato da altri;
ricevuta del pagamento del Contributo Unificato di 77,00 euro;
marca da bollo da 8,00 euro per diritti di cancelleria.

Il decreto di adozione ordinaria è soggetto a registrazione a cura delle parti interessate. La Cancelleria provvederà a trasmettere copia del provvedimento agli Ufficiali dello stato Civile per le prescritte annotazioni a margine degli atti di nascita del maggiorenne adottando (art. 314 c. c.).


Deposito Lodo Arbitrale

T R I B U N A L E D I PESARO
UFFICIO VOLONTARIA GIURISDIZIONE
ADOZIONE MAGGIORENNI
DOCUMENTI NECESSARI

  1. Copia integrale atto di nascita dell’adottante (viene rilasciato dal Comune di nascita);

  2. Copia integrale atto di nascita dell’adottando (viene rilasciato dal Comune di nascita);

  3. Certificato di matrimonio o di stato libero degli adottanti;

  4. Certificato di morte o di nascita dei genitori dell’adottando;

  5. Atto notorio reso innanzi al Cancelliere del Tribunale (ufficio tutele e successioni) attestante la mancanza di discendenti;

  6. Certificato di residenza degli adottanti;

  7. Stato di famiglia dell’adottante.

 

 STUDIO LEGALE TIZIANA MASSARO   ADOZIONE DI MAGGIORENNE, Fano, 2011